La nicotina è uno degli aspetti più importanti da conoscere quando si parla di sigarette elettroniche, liquidi da inalazione e puff. Può essere presente in concentrazioni diverse, oppure essere completamente assente, e la scelta dipende da più fattori: abitudini precedenti, tipo di dispositivo utilizzato, modalità di tiro e obiettivo personale.
Prodotti con nicotina: acquisto solo in negozio
Dal 1° gennaio 2025 i prodotti contenenti nicotina, come liquidi pronti, basi nicotinate e dispositivi usa e getta con nicotina, non possono essere acquistati online.
Per questi prodotti è necessario recarsi fisicamente in negozio. Da eBreeze Viterbo puoi ricevere informazioni, verificare le diverse opzioni disponibili e scegliere con maggiore consapevolezza, sempre nel rispetto della normativa vigente.
Per approfondire il cambio normativo, puoi leggere l’articolo dedicato: Stop acquisti on line di liquidi con nicotina.
Una scelta da fare con attenzione
La nicotina non è un dettaglio secondario: crea dipendenza e va valutata con le giuste informazioni. Nelle sigarette elettroniche non c’è combustione, ma resta importante scegliere con attenzione la concentrazione più adatta e il dispositivo più coerente con le proprie esigenze.
In questa pagina trovi una guida generale per capire meglio come viene indicata la nicotina nei liquidi, cosa significano valori come mg/ml o percentuale, quali differenze ci sono tra liquidi con e senza nicotina e perché il consiglio in negozio può aiutare a evitare scelte casuali.
Per un approfondimento più pratico, puoi leggere anche: Liquidi con nicotina: cosa sapere prima dell’acquisto in negozio.
La nicotina nei liquidi per sigarette elettroniche può essere presente oppure no.
Quando è presente, la concentrazione di nicotina viene indicata in milligrammi per millilitro (mg/ml) oppure in percentuale.
Per capire come viene indicata la nicotina nei liquidi di ricarica prendiamo a titolo di esempio tre diverse gradazioni di nicotina:
- 18 mg/ml o 1,8% (liquido con contenuto medio alto di nicotina)
- 9 mg/ml o 0,9% (liquido con contenuto medio di nicotina)
- 0 mg/ml o 0% (liquido senza nicotina)
In pratica se prendiamo una confezione di liquido da 10 ml il contenuto di nicotina, dell’intera bottiglietta, sarà rispettivamente di 180 mg equivalente a 0,18 ml per la concentrazione 18 mg/ml, di 90 mg equivalente a 0,09 ml per la concentrazione 9 mg/ml e infine zero mg per i liquidi privi di nicotina.
Una menzione speciale va fatta per le “puff”, le usa e getta tipo Elfbar e simili. Questi prodotti sono diventati molto diffusi, specialmente tra i giovani, ma anche per molti utilizzatori di sigarette tradizionali o di riscaldatori di tabacco (tipo Iqos). Purtroppo a volte si genera un equivoco sul contenuto di nicotina in quanto spesso la concentrazione di nicotina viene espressa in percentuale e 2% può sembrare un valore basso, ma invece 2% rappresenta una concentrazione di 20 mg/ml che é il massimo consentito dalla legislazione attuale. Per fare chiarezza sull’argomento abbiamo pubblicato un video su Instagram che riproponiamo anche qui.
View this post on Instagram
Per cercare di capire meglio, prendiamo come esempio uno svapatore che prima di passare alla sigaretta elettronica fumava un pacchetto di sigarette al giorno, con contenuto di nicotina (prima veniva indicata sul pacchetto, ora non più) di 0,6 mg. Ebbene questo signore avrebbe assunto circa 12 mg di nicotina al giorno. Considerando che la nicotina assunta utilizzando sigarette elettroniche è circa un terzo di quella contenuta nella ricarica, supponiamo che la stessa persona utilizzi 4 ml di liquido con gradazione 9 mg/ml, l’assunzione di nicotina in questo caso sarebbe di circa 12 mg al giorno.
Quando un fumatore inizia a utilizzare la sigaretta elettronica dovrebbe cercare di avvicinarsi il più possibile alla quantità di nicotina che il suo organismo era solito assumere. Questo, insieme alla scelta dell’aroma giusto e della sigaretta elettronica giusta, potrebbe fare la differenza sul passaggio senza troppi sforzi dal “fumo” delle sigarette tradizionali, allo “svapo” delle sigarette elettroniche. Generalmente serve un periodo di “rodaggio” per capire se la situazione di partenza necessità di qualche aggiustamento oppure no.
E' importante però tenere conto del fatto che ognuno di noi è diverso e alla fine il miglior giudice è proprio il nostro organismo che ci invia segnali inequivocabili rispetto all'assunzione di nicotina o altre sostanze.
Pertanto si ribadisce che il calcolo seguente è puramente indicativo.
Molti “svapatori”, dopo aver abbandonato la “bionda” in favore delle sigarette elettroniche, riducono il contenuto di nicotina, alcuni arrivano a svapare senza nicotina. Per coloro che volessero ridurre la concentrazione di nicotina utilizzata, consigliamo di farlo in modo graduale per abituare l’organismo a poco a poco.
Per aiutare coloro che volessero ridurre la concentrazione di nicotina abbiamo predisposto un foglio excel da poter utilizzare come riferimento per la miscelazione dei liquidi.
Nella speranza che i nostri calcolatori possano essere d’aiuto nel percorso virtuoso verso l’utilizzo consapevole della sigaretta elettronica, ci rendiamo comunque disponibili per qualsiasi dubbio o chiarimento.
Nel nostro negozio troverai un servizio di consulenza assolutamente gratuito e senza nessun impegno di acquisto.
📌 FAQ: Le domande più cercate su Google
❓ La nicotina nelle sigarette elettroniche è pericolosa?
💬 La nicotina crea dipendenza, ma nelle sigarette elettroniche è priva di catrame e delle sostanze nocive della combustione. È comunque importante usarla consapevolmente.
❓ Quanta nicotina c’è in una puff usa e getta?
💬 Dipende dal modello, ma la maggior parte delle puff in commercio contiene tra 10mg/ml e 20mg/ml di nicotina, il massimo consentito dalla legge in Europa.
❓ Posso svapare senza nicotina?
💬 Assolutamente sì! Esistono liquidi e puff con zero nicotina, perfetti per chi vuole solo il gesto senza assumere sostanze che creano dipendenza.
❓ È meglio la nicotina freebase o i sali di nicotina?
💬 I sali di nicotina sono più morbidi in gola e adatti a chi cerca una nicotina “veloce” simile alle sigarette tradizionali. La freebase è più “secca” e ideale per chi ama un hit più deciso.
Se stai passando dal fumo tradizionale allo svapo, parti con una concentrazione di nicotina simile a quella delle sigarette che fumavi. Con il tempo, potrai ridurla gradualmente fino ad arrivare a zero.


